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Descrizione socio-politica del Clan
Le fate di questo clan
sono f ate
di Lot, discendenti però tutte dalla gloriosa stirpe di Salewick. Salewick è
un arcipelago sito circa 100 miglia lottiane a nord dell`Arcipelago delle
Fate, annovera fra i suoi abitanti le fate col peggior carattere che si
possano trovare in circolazione. Lo
sviluppo caratteriale diverso è dovuto al fatto che tutte nascono o discendono
da fate che
sono venute alla luce in seguito alla
concomitanza di eventi naturali che raramente accadono simultaneamente. La
genesi delle fate di Salewich è infatti dovuta ad una goccia di pioggia
cadente, la quale, contemporaneamente allo scoppio di un fulmine, viene
colpita dalla luce di un clandestino raggio di sole che si insinua prepotente
tra le scure nubi .temporalesche
Il fulmine conferisce alle fate nascenti il temperamento ed il carattere
difficile, il sole dona loro la volontà e lo scopo benefico al quale
dedicheranno l’esistenza ed anche una smisurata passione per ogni forma di
arte
L`allineamento del clan è positivo, ma nonostante
questo, le fate risultano essere dispettose, diffidenti, scaltre, .vanitose,
seduttrici e convincenti
ARTICOLO 2
Scopo e comportamento del Clan
Le fate della stirpe
di Salewick amano dedicarsi all`arte e studiarla, scopo principale del Clan è
quindi quello di crearla in qualunque maniera, organizzando all`interno del
clan piccoli simposi e riunioni ludiche, piccoli concerti o opere letterarie
piuttosto che mostre a carattere pittorico. Talvolta, con l`autorizzazione ed
il patrocinio dei Mecenati, propongono quindi concorsi a carattere culturale
o artistico. Non amano essere derise o provocate e se ciò accade, rispondono a
tono senza perdere l`innata classe. E proprio in questi casi che intervengono
le Eumenidi, soprannominate "Fate della Giustizia", che mettono al servizio
della stirpe tutta la loro saggezza e la loro ironia, al fine di punire le
offese. Il processo prima descritto avviene sempre e comunque in comunione ed
in diverse fasi. In principio vengono raccolte informazioni su colui che si è
comportato scorrettamente ed in seguito, studiato il caso e la situazione,
raggiungono il trasgressore, tormentando la sua coscienza vanno a stimolare la
stessa, mediante attacchi verbali e/o dispetti. Sono tutte fate dalla bellezza
sublime, il loro fascino emerge osservando anche l`eleganza e il portamento
con il quale si muovono e la classe mediante la quale si pongono nei confronti
degli altri. Preferiscono la compagnia delle sorelle e dei fratelli del Clan,
coi quali hanno un rapporto di forte complicità, o di chi, a suo modo, ha
peculiarità caratteriali simili a loro. La
Saggezza è una delle virtù che le contraddistingue, poiché esse conoscono
sempre il modo giusto per uscire con eleganza e
stile da ogni situazione particolare, spesso abilmente creata da loro stesse,
facendo uso dell`aspetto imprevedibile ed intrigante del proprio carattere.
Non sopportano la presenza di fate sdolcinate o romantiche e ne stanno
lontane, preferendo la compagnia dei loro simili. Amano definirsi “fate blu”
per i colori caratteristici delle loro ali e dei loro occhi, elogiando così
alcune delle tinte del fulmine che .squarcia il cielo durante la notte
.
ARTICOLO 3
Caratteristiche fisiche
predominanti del Clan
Le Salewick conservano una
bellezza innata e l’anatomia tipica delle fate del Gran Ducato di Lot. le fate
di questo clan hanno tutte bellissimi occhi blu. Essi, a seconda dello stato
d'animo della fata, variano di tonalità, divenendo più o meno luminosi. I
capelli sono neri, con riflessi blu, le ali scure, con venature più chiare,
spesso contornate di una luce iridescente blu, che conferisce al loro aspetto
una sorta di magnetismo particolare. La statura in forma eterea si aggira
sugli 80 cm, pur tenendo quella misura come massimo, ed in forma umana
raggiungono i 1,70. Esistono comunque dei rari casi in cui una fata della
stirpe appare con i capelli rosso scuri castani e dall’altezza di 40 cm. Il
fenomeno è dovuto alla
differente intensità o luminosità del fulmine da cui nascono. Queste fate,
appunto rare, vengono considerate dalle consorelle una sorta di monumento alla
purezza. Esse, pur mantenendo comunque forti le peculiarità caratteriali delle
consorelle, hanno inoltre la tendenza a non cedere alle lusinghe dell'amore e
trascorrono spesso la loro esistenza senza sposarsi mai o innamorarsi.
Qualcuna di esse, nel corso degli anni, si è felicemente sposata ed ha donato
il suo cuore ad un unico compagno, per tutta la vita. Le fate della stirpe di
Salewick che possiedono la chioma rossa, o altrimenti dette "bagliori rossi"
se amano, amano soltanto un solo .essere e per sempre
ARTICOLO 4
Gerarchia del Clan
Il clan della stirpe di Salewick è suddiviso nella seguente gerarchia
Helcyr (Capoclan)
E' la massima
autorità e rappresenta il vertice di riferimento per tutti i membri della
Stirpe, è la guida spirituale e morale, segue, cura e se necessario difende e
tutela con la propria vita tutte le sue fate. Compito di tale membro è quindi
di illuminare la via da seguire, la persona che viene eletta a tale carica,
deve saper distinguere gli interessi personali da quelli del clan, e
mantenendo il punto di non tradire mai le regole comportamentali, deve saper
scegliere per il clan, arrivando in momenti di impellente necessita a
caricarsi dell’intero fardello delle decisioni. Partecipa al Gran Consiglio e
al Sodalizio sublime presiedendoli, il suo voto .all’interno di essi vale
doppio
.
Fata Saggia inquisitrice
E’ la fata più
“temuta” del Clan. Osserva, scruta e controlla l’atteggiamento e il
comportamento delle consorelle, decidendo le eventuali punizioni verso chi non
mantiene un atteggiamento consono a quanto predicato nello statuto del Clan.
Per la sua saggezza è l’intimo consigliere dell’ Helcyr e solo ad esso
risponde del suo operato. Inoltre coordina e controlla il .gruppo delle
Eumenidi
Khelex (Vice-capoclan)
Possono essere più di uno,
di solito il numero ideale è di due membri, che vengono nominati direttamente
dal capoclan e dalla saggia inquisitrice. In assenza dell’ Helcyr ne fanno le
veci, sono i suoi consiglieri e l’appoggiano nelle fasi decisionali del suo
mandato e proprio per questo è necessario che abbiano riunioni frequenti e
private con esso. L’impegno nel lavoro dei khelex e’ alto, poiché sono i suoi
occhi e le sue orecchie, devono ricevere da tutti resoconto di quello che si
deve fare e che si e’ fatto.Coordinano e istruiscono le Fate Aùdelà (Fate
Ambasciatrici) e chi da loro dipende e si occupano del buon andamento e
.dell’armonia del Clan
Eumenidi
Ruolo di particolare
importanza nella stirpe, viene consegnato dal Gran Consiglio ai singoli membri
della stirpe di Salewick solo per meriti. A costoro il compito più delicato,
ovvero quello di punire, all'interno del Gran Ducato, gli esseri che hanno in
qualche modo recato offesa ad un membro del gruppo. Sono coloro che riportano
all'interno del Clan i nominativi dei personaggi che necessitano di un loro
intervento, coaudiuvate dal supporto della Saggia Inquisitrice, portano a
termine la missione, difendendo quindi la .stirpe da attacchi esterni
Suprema major
(mentore delle Fate
Ambasciatrici)
Assieme ai Khelex
coordina, consiglia, segue ed istruisce le Aùdelà. Fa parte del Gran Consiglio
e dal Gran Consiglio stesso è eletta per meriti o per azioni che l`hanno
distinta fra gli altri membri. Una suprema, puo’ entrare in merito a questioni
di ogni gruppo(pioggia,lampo,tuono), può chiedere di controllare l’operato di
ogni singola fata e di partecipare e creare schede valutative da consegnare
poi ai khelex. Inoltre si occupa di mantenere i rapporti e le informazioni
con i Clan alleati e .con le varie Accademie lottiane
Audelà (Fate Ambasciatrici)
Sono
le fate madrine nel loro gruppo (una Aùdelà per ogni gruppo: pioggia, lampo,
tuono),quelle in cui maggiormente risalta l’elemento vitale che le
contraddistingue dalle altre, impeccabili nel loro profilo coordinano e
istruiscono il gruppo che guidano e rappresentano all’interno del Consiglio.
Esse hanno un ruolo di alta responsabilità, sono coloro che hanno carta bianca
per organizzare e rendere funzionale il loro gruppo, lo possono fare con la
fratellanza , sorrisi, o punizioni, ma devono riuscire ad avere il meglio da
ogni componente per riuscire a far crescere lo spirito del clan senza abusare
in qualsiasi modo del loro potere. Dedite all’istruzione delle proprie fate,
insegnano loro lo stile la classe e l’ironia necessaria per .fronteggiare ogni
situazione
Brulur (Fate Sagge
e Reflet (fate Novizie)
Sono l’anima del clan,
cerimoniere, scrivane addette all’arte e all’estetica della stirpe. Curano le
manifestazioni artistiche, feste o ricorrenze, organizzano simposi o
attraverso i loro scritti rendono partecipe la popolazione del granducato di
ciò che avviene entro le mura della Domus. Le Brulur sagge e con maggiore
esperienza coordinano le novizie reflet, esse previo consenso dell’Audelà del
proprio gruppo, possono organizzare lezioni per le novizie, impartendo loro
tutta la conoscenza accumulata nel tempo, controllano il modo di porsi e
correggono, se necessario, gli atteggiamenti sbagliati, riferendo .all’Audelà
meriti o mancanze
La loro indole varia a seconda
dell’elemento predominante presente al momento della loro nascita
(pioggia,lampo o tuono), ma tutte sotto lo stesso cerchio figlie della
Tempesta si uniscono in un’unica .Stirpe
Fate della pioggia
L’acqua è il loro
elemento, limpido e generatore di vita, si narra che le fate di Salewick che
fan parte di questo cerchio si presentano come le più delicate e ingentilite
proprio perché le più timide e introverse, amano la pioggia e lasciarsi
bagnare da essa in lunghe camminate fatte spesso in solitudine, evitano di
confrontarsi e quando stuzzicate preferiscono ignorare piuttosto che reagire
poiché reputano prezioso il loro verbo e raro da elargire.
Sensibili e riservate, nelle giornate di sole preferiscono rinchiudersi nei
meandri della dimora traducendo il loro malessere, per l’assenza del loro
elemento vitale, in lavori artistici che spaziano dalla lirica alla pittura.
Amano scegliere tra le loro amicizie le persone creative e spesso proprio di
queste ne divengono le muse. Sono incuriosite però anche da chi si palesa ai
loro occhi come triste o malinconico, discrete s’accostano a chi vedono
piangere (forse attratte dalle lacrime) e in quel momento cercano di spronare
il soggetto mutando completamente il loro carattere, senza compatirlo ma
divenendo .stuzzicanti e sfacciate
Fate del lampo
La luce e il fuoco sono
gli elementi forgianti i tratti peculiari del carattere di queste fate. Esse
sono le più seducenti della stirpe, amano se stesse più di qualsiasi cosa,
usano la loro rara bellezza per ottenere ciò che vogliono, mutevoli di natura
difficilmente creano seri legami con qualcuno a meno che sia in grado di
stimolarle in lunghe conversazioni ed estenuanti riflessioni sui più disparati
argomenti evitando ovviamente la banalità nei contenuti. Qualora dovessero
sentirsi offese possono divenire tremendamente ostili e attraverso la loro
scaltrezza pensare alle più disparate punizioni da infliggere al malcapitato.
La loro fervida memoria e il forbito linguaggio le annovera tra le fate più
inclini a narrar dei fatti della stirpe.
Amano passare intere nottate ad osservare la luce di piccoli falò che esse
stesse accendono nel giardino della dimora, o rinchiudersi nell’intimità delle
loro stanze al bagliore di tantissime .candele
Fate del tuono
L'aria è l'elemento base
di queste fate. Sono le più forti ed
energiche della stirpe, le più burbere e attaccabrighe, non transigono sui
principi di onestà e coerenza. Rendon noto sempre e senza remore il loro
disgusto innanzi alle frivolezze, talvolta mettendo in ridicolo chi le produce
attraverso attacchi di spiccata ironia. Ponderano sempre ogni verbo proferito
e mai ciò che esternano è casuale o arrendevole, distaccate e scaltre
difficilmente concedono la loro fiducia, sono le fate della stirpe dotate di
maggior senso critico e le più protettive nei confronti dei confratelli e
delle consorelle, esprimono sempre ciò che pensano ed è difficile contrastarle
poiché il loro tono è sempre alto e .pungente
.
----------Eredi del dono
Non ancora membri
ufficiali del Clan, sono fate molto giovani e inesperte che ambiscono ad
entrare a far parte dei vari gruppi presenti nel Clan. Sono fate studenti,
imparano a comportarsi e ad agire secondo le regole della stirpe e in questo
sono aiutate e sostenute da tutte le altre ma in particolar modo dal
precettore, che organizza proprio per loro lezioni accurate a cui sono
.obbligati a partecipare
Custode dei tesori
Colei/lui che
custodisce il patrimonio delle monete d'oro del Clan e riporta, attraverso dei
documenti, le entrate e le uscite .economiche del Clan stesso
Mentori o Precettori della stirpe
di Salewick
Si occupano delle Eredi
del Dono, le istruiscono, le seguono e le esaminano sempre supportate dagli
alti vertici del Clan. Nel momento in cui le piccole eredi acquisiscono
l'esperienza necessaria per cambiare ruolo e divenire reflet. I mentori della
Stirpe sono fate che si sono sempre distinte nel loro operato dando prova
delle loro capacità d’insegnamento e di pazienza. Vengono designate dal Gran
.Consiglio
.
Esaminatori
Sono le fate più attente
della Stirpe, quelle incaricate di esaminare le richieste da parte di fate non
appartenenti al Clan, che vorrebbero entrare a far parte della Stirpe,
analizzano attraverso le loro puntigliose inchieste le caratteristiche
dell’aspirante, appurando se queste rispecchiano le peculiarità della fata di
Salewick. Gli esaminatori di solito vengono nominati dalla Saggia
.Inquisitrice
ARTICOLO 5
Meccanismi decisionali
Le fate della stirpe di Sa lewick
fanno innanzitutto fede alle regole del granducato di Lot. All’interno del
clan esistono due consigli. Il primo, denominato Gran Consiglio, è composto
da: Helcyr, Inquisitrice, khelex e Suprema Major, esso ha la funzione di
prendere le più importanti decisioni che riguardano il Clan o discutere di
argomenti particolarmente delicati che minano l’unione e l’armonia della
Stirpe. Il secondo, denominato Sodalizio sublime, è composto da: Helcyr,
Inquisitrice, Khelex, Suprema Major, Aùdelà, Mentori ed’Esaminatori ed è il
consiglio in cui si discute dell’andamento generale del Clan, all’interno di
esso possono venir prese decisioni in merito ai lavori dei gruppi di valutate
le capacità o gli atti di qualche membro del gruppo. Le decisioni vengono
prese con regolare votazione ove vince la maggioranza degli aventi diritto al
voto (50+1). Perchè la votazione sia valida il Consiglio deve riunire il 70%
dei membri facenti parte del consiglio stesso. Il Sodalizio
Sublime si riunisce ogni due settimane ma in via straordinaria i membri che lo
compongono, possono richiederne la convocazione per esporre il problema. Il
Sodalizio Sublime inoltre, di volta in volta propone nuovi argomenti e nuovi
spunti che possono essere estesi alla votazione dell’intero clan, rendendo
così partecipi per decisioni di minore importanza pure le categorie che non
fanno .parte dei due consigli
ARTICOLO 6
Requisiti di ammissione
-I requisiti per entrare a far parte del clan della stirpe di Salewick sono i
seguenti
Avatar ed aspetto consono alle regole di Lot ed allo stile del Clan
inserimento del nome del capoclan nel proprio avatar
disponibilità alla fedeltà ed alla lealtà verso il Clan ed i suoi componenti
tutti
Predisposizione alla partecipazione della vita del clan, ottime capacità di
interazione con gli altri (che vengono valutate prima dell'ingresso nel clan)n
buone capacità di gioco (che vengono valutate prima (dell`ingresso nel clan
conoscenza approfondita dello Statuto, delle peculiarità e della .storia del
clan
ARTICOLO 7
Capo Clan
Il capoclan può essere destituitoIl capoclan può essere
destituito in caso di votazione favorevole della metà più
uno dei membri del clan stesso, in questo caso, il Sodalizio
Sublime stabilirà tramite votazione degli aventi diritto,
quale dei due Vice diverrà il suo sostituto. Colui/lei che
avrà raggiunto il maggior numero di voti, sarà nominato come
nuovo Capoclan. L’ Helcyr della stirpe di Salewick può
essere destituito in :caso di
Mancata presenza per più di un mese
Inattività e poco coinvolgimento del gruppo
Disobbedienza alle leggi del Gran Ducato
A decorrere dall’attivazione di codesta procedura da parte
dell’Accademia delle Razze è obbligatorio che un aspirante Capoclan abbia conseguito l’apposito "diploma"
.dell’Accademia delle Razze
ARTICOLO 8
Punizioni, Espulsioni
Coloro i quali non rispetteran no
le regole imposte dallo statuto di Lot o del Clan verranno ammoniti. Alla
terza ammonizione verranno espulsi dal Clan. Verranno espulsi inoltre coloro
che toglieranno dall’avatar il nominativo del Capoclan o chi mancherà di
rispetto ai confratelli o le consorelle del Clan. Le punizioni avranno valenza
solo all’interno del Clan e non saranno riportabili poi all’interno del Gran
Ducato. Nel caso di un comportamento criminoso perpetrato da uno dei suoi
membri, lo stesso Clan ne diventerebbe direttamente responsabile (salvo ne
dimostri la completa estraneità), così come se si opponesse alla Giustizia di
Lot nel perseguire uno dei suoi membri macchiatosi di un crimine .punibile dal
Granducato
ARTICOLO 9
Il saluto ufficiale è
Keima, dal greco tempesta.
Qualsiasi titolo nobiliare, onorifico o di mestiere attribuito alle gerarchie
del Clan e’ valido solo all’interno del Clan stesso e in nessuna circostanza
lo si deve intendere riconosciuto dal Granducato di Lot
A ogni nuova entrata nella stirpe farà seguito un rituale, chiamato
cerimoniale del deinos. Ogni membro riceverà, durante questo rituale, un
pugnale simbolo della stirpe di Salewick e una bambolina…oggetto consegnato
direttamente da chi viene ritenuto vicino al clan come ideali e comportamento,
anche se non di razza fatata. Si narra che il primo Deinos fu realizzato in
occasione della nascita dell’Helcyr con lo specifico compito di diffonderne
l’uso tra i meritevoli. La leggenda racconta che, durante la forgiatura del
pugnale, un fulmine squarciò una grossa pietra di ossidiana dai riflessi
bluastri realizzando sei piccole lamelle. Due furono subito incastonate nel
deinos dell’Helcyr, le altre quattro furono successivamente fuse ai pugnali
delle Khelex. Da allora ogni Deinos viene costruito sulla base del modello
originale e ai bordi dell'elsa vengono applicate due .lamelle di ossidiana
nera |