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Kruòs
psiukè

Si presenta da trasparente e
traslucida talvolta quasi opaca. Questa specie ha
lucentezza vitrea nonché un forte pleocroismo nei toni che vanno dal
violaceo al blu. Deve il nome alla sua misteriosa nascita che, secondo la
leggenda, somigliava a una gelida anima o farfalla. Infatti Kruòs
significa proprio gelida in quanto la pietra è nata durante un periodo molto
freddo e precisamente durante l’inverno, mentre il termine psiukè può essere
interpretato secondo due .significati
Il primo vuol dire anima e viene interpretato così da alcuni in quanto si
presenta come una vita a se senza alcun collegamento o geminazione con altri
minerali o particolari sostanze. La seconda invece, quella considerata più
veritiera, ritiene che il termine stia a significare farfalla proprio a
rappresentare una famiglia di fate. Secondo la leggenda, la madre delle fate
nate a Salewick abbia creato questa pietra proprio per custodire i segreti e
le origini di fate (paragonate alle farfalle per le loro ali) dal temperamento
freddo proprio come quello .sprigionato da questa specie rara
La kruòs psiukè è trasparente con
riflessi sul blu e cristallizza nel suo interno un sistema triangolare a
cristalli (triangolo come le tre
caratteristiche della stirpe: scaltrezza, diffidenza e persuasione) piuttosto
sottili e lamellari disposti in modo del tutto anomalo e presenta un fenomeno
di piezoelettricità. Infatti si narra che questo fenomeno non sia altro che un
continuo riferimento al temperamento di queste giovani e sagge creature.
Questa pietra è abbastanza solida ma allo stesso .tempo leggera
Nessuno ha mai visto questa pietra interamente… infatti solo le custodi di
questo simbolo la usano per determinate occasioni. Infatti, si dice, la laxeh
e le khelex una volta l’anno sfaldano questa pietra producendo due piccoli
componenti inseriti successivamente in due anelli che verranno donati ai
protetti durante la cerimonia che si svolge durante .il mese di ottobre
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