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.::La Stirpe di Salewick::..
Notte impetuosa
Ricca di tempesta
Flessuosi corpi iniziano a danzare
Evanescenti e liberi avvolti di riflessi
Il bosco ormai risplende cornice del cerchio
Allo sguardo della luna che piano si ritira
Nenie antiche dalle voci ,misteriose sogni dell’istante, arditi languori
Preparati eterno balliamo e piangiamo
Altezzoso lo sguardo, il ritmo ,sfrenato erudite impartiamo silenzio e
,pazzia segreti di morte di desiderio
La voce tuonante di brezza ...sottile
,Mima l’incombere della tempesta ti avvolge… ti attrae… ti appaga e ti inebria
Ascoltala muto e non respirare poiché la tempesta ti insegna a .volare |