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FESTIVITA’ E RICORRENZE DELLA
STIRPE DI SALEWICK
Le fate della stirpe di Salewick, in virtù del loro
carattere particolare e del loro modo di essere, festeggiano
le varie ricorrenze di notte. Sono fate riservate, che non
amano molto essere fissate nello sguardo, per questo motivo
preferiscono il calar della notte, la scarsa illuminazione
dona loro un senso di sicurezza. La carnagione chiara, a cui
per altro tengono molto, le rende sensibili al calore del
sole, è anche per questo motivo che le loro feste si
svolgono d’inverno, quando i raggi solari, se presenti, sono
miti e non modificano il colorito del .loro incarnato
SAMHAIN
/31 ottobre
è la festa più importante del clan. In questo giorno le fate della stirpe di Salewick avvertono che la separazione fra realtà fisica e spirituale è molto sottile e piangono abbracciate attorno a fuoco raccogliendo le lacrime in un’ampolla la quale viene consegnata alla Helcyr. Se al successivo SAMHAIN le lacrime non saranno evaporate le fate di Salewick nel corso del seguente anno vivranno momenti difficili. Tutto avviene durante una cerimonia molto suggestiva, le fate attraverso danze, canti e riti rievocano le loro origini e la storia della nascita del loro capoclan e non ultimo, gli antenati e tutte le fate che si sono ricongiunte alla forma eterica, lasciandole. E’ l’unica occasione in cui, il sacro simbolo viene mostrato pubblicamente per poi essere riposto nelle segrete della loro magione. Durante la cerimonia, la Helcyr premia le fate che nel corso dell’anno si sono distinte per maggior impegno e miglior comportamento. Non tutti possono partecipare ai festeggiamenti di questa ricorrenza, è difatti riservata alle fate e a pochissimi ospiti di
.fiducia
IMBOLC
/17 novembre
durante questa ricorrenza le fate di Salewick volano e danzano con delle torce accese fra le mani. E’ la festa della luce nel buio. Inneggiano ai lampi che squarciano il cielo e volubili ed effimere come il fulmine, coinvolgono nella danza i loro spasimanti incantandoli con la grazia delle loro movenze e con la limpidezza del loro sguardo. Durante questa notte la fata della stirpe esprime al culmine tutta la sua passione e la applica nell’istinto più forte che possiede al momento. Pare che soltanto i maschi più coraggiosi siano in grado di assistere a questo rito. Difatti, chi ha il privilegio di poterla osservare rimane immancabilmente turbato dalla bellezza e dal fascino delle fate di
.Salewick
MABON /13
dicembre
La festa della neve. E’ il giorno in cui le khelex (o fate supreme) diventano madrine di alcuni esponenti del granducato di Lot. Durante una cerimonia molto suggestiva tutte le fate del clan si schierano attorno alle khelex
e i loro protetti, mentre le fate della Pioggia pronunziano le promesse
mediante le quali le fate supreme assumono l’impegno della protezione nei
confronti dei favoriti. E’ indubbiamente la festa più allegra dell’anno e per
l’occasione, oltre ai riti preposti, viene celebrato un banchetto in onore dei
nuovi .protetti
JELHAIT
/17 gennaio
Durante questa festa le fate della stirpe inneggiano la natura, è l’anniversario del giorno in cui il capo stirpe è stato erudito sull’esistenza. Durante il rito viene invocata la benedizione su ogni componente del clan, sui protetti e sugli affetti e gli animali di ogni fata.
Dopo il rito le fate ringraziano le Aùdelà per i loro insegnamenti e
l’assistenza ricevuta con dei doni da loro stesse confezionati, solitamente si
tratta di sacchetti con erbe portafortuna, mentre le Eredi del dono si
esibiscono in una danza in onore della madre della natura che ogni anno varia
a seconda del motivo per cui le .piccole ringraziano
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