La stirpe di Salewick

 Sala delle Arti
È il luogo dove le fate del Lampo del Tuono e della Pioggia esprimo e racchiudono le loro arti. Un’ampia stanza, con pareti molto alte. Su quella destra dell’entrata, c’è una grande finestra composta da piccoli vetri disposti a mosaico che parte dal pavimento e finisce quasi a toccare il soffitto, che permette di far entrare la luce della luna nelle notti serene, mentre nelle giornate dove la Tempesta è protagonista, con i Lampi che squarciano il cielo, permette di far entrare il bagliore della sua potenza. Questo finestrone è decorato da pesanti e preziose tende di velluto rosso. A sud della stanza un enorme libreria di pregiato legno d’ebano copre la parete. Al centro della stanza un tavolo rettangolare, dello stesso materiale della libreria, con attorno sedie con morbidi cuscini rossi. Il pavimento della sala delle arti è di un raro marmo nero con venature bianche. L'illuminazione del loco è generata dalla lucentezza di centinaia di candele bianche,poste sul tavolo e sul camino di pietra nera che troneggia maestoso nella parete nord della stanza. Accanto ad esso i vari strumenti: cavalletti, pennelli riposti in grandi vasi di cristallo trasparante, tavolozze adagiate in appositi contenitori, scrigni di notevole grandezza che racchiudono stoffe pregiate e piccoli utensili per la creazione di vesti per tutte le fate della Stirpe, grandi tomi posati su treppiedi di legno consumato e piume colte da ogni razza di volatile per la stesura di avvincenti racconti o sacri rituali. Poco distante antichi strumenti musicali, arpe e violini attorno a un clavicembalo che prende vita nelle mani delle fate più virtuose, esse compongono e musicano lo scandire del tempo nei meandri della sala, accompagnando la produzione delle .più disparate forme d'arte