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Il pomo presenta una struttura
sferica in purissimo platino. Gran parte del pugnale è composto da sostanze
metalliche la cui composizione molecolare rende molto leggera l'arma. Grazie a
tale caratteristica il
deinos può essere
maneggiato con molta facilità dalle fate. L’impugnatura riprende i motivi del
pomo e presenta una forma piuttosto affusolata. Sui due lati che compongono
l’impugnatura sono stati applicati due filamenti di ossidiana nera come a
simboleggiare l'indomito temperamento del proprietario dell'arma. L’elsa
è parte integrante della lama. E' molto raffinata e si estende piegando verso
il basso terminando con una piccola spirale diamantata. La lama,
realizzata in acciaio, ha uno spessore molto ridotto e una lunghezza nella
norma. Questo consente un affondo molto preciso e profondo col minimo sforzo.
Tutti i pugnali sono stati accuratamente lucidati e oliati e sottoposti a
severi controlli di resistenza e funzionalità riportando risultati ottimi. Si
narra che il primo deinos fu realizzato in occasione della nascita della prima
discendente di salewick con lo specifico compito di diffonderne l'uso tra i
meritevoli. La leggenda racconta che, durante la forgiatura del pugnale,
un fulmine squarciò una grossa pietra di ossidiana dai riflessi bluastri
realizzando sei piccole lamelle. Due furono subito incastonate nel deinos del
pugnale originario, le altre quattro furono successivamente fuse ai pugnali
delle figlie delle due discendenti di salewick. Da allora ogni deinos viene
costruito sulla base del modello originale e ai bordi dell'elsa vengono
applicate ...due lamelle di ossidiana nera
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